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Rinascere… “Il Rito della Rinascita” all’Argimusco

Escursione meditata con riflessioni sul Senso della nostra vita

  1. Si vive per scoprire chi Siamo e divenire Noi stessi;
  2. Il coraggio di realizzare i nostri desideri.
  3. Siamo Esseri dalle possibilità infinite.
  4. Noi siamo capaci di amare e di poter essere amati;
  5. Esercitare la buona volontà.
  6. Tutto quello che vogliamo essere è nelle nostre possibilità, nelle scelte e nella nostra responsabilità.
  7. Ognuno conserva un profondo desiderio di amore e di felicità;
  8. Il mondo umano oggi è giunto al suo limite, c’è bisogno di spostare l’orizzonte e cambiare prospettiva.
  9. Tutti vogliono essere amati. Riteniamo di non essere capaci di amare, ed invece siamo tutti capaci di amare;
  10. Maria è un esempio, ha dato compimento alla propria umanità, ha dato una risposta a se stessa e a tutta la Creazione;
  11. Il senso della Vita non è un concetto chiaro a tutti, non è acquisito ancora come domanda fondante della Vita. Se non cambiamo la prospettiva non sappiamo dove andare, perchè bisogna cambiare l’orizzonte, la prospettiva, occorre cambiare Visione;
  12. Acquisire una prospettiva che sa di infinito e che sia efficace nella nostra Vita, altrimenti siamo destinati ad assomigliare alle meteore che svaniscono nell’oblio.
  13. Il mondo può cambiare perché è nelle nostre mani.
  14. Noi dobbiamo avere il coraggio di affermare il nostro pensiero. Se deleghiamo ad Altri si forma il Potere di quei pochi che approfittano e sfruttano la cultura, la consapevolezza.
  15. Ci dobbiamo impegnare per costruire una società felice.
  16. La cultura la cambia la gente, la cambiamo noi e non i potenti. Il potere si forma quando deleghiamo la nostra autonomia. Il Potere ci prospetta di Vivere nella paura e nella dipendenza.
  17. Noi dobbiamo avere il coraggio di fare cose meravigliose. Dobbiamo avere il coraggio di essere noi stessi o la nostra vita non serve a nulla ed è destinata all’oblio.
  18. Noi siamo Esseri creativi; dobbiamo usare la nostra creatività ma non per abusarne, ma per vivere di Amore. Dobbiamo cambiare la nostra prospettiva, la nostra visione, perché abbiamo sperimentato il nostro limite e non sappiamo dove andare. Dobbiamo realizzare l’amore. Costruire una società felice e giusta. La cultura la cambiamo noi, la gente comune. I potenti la sfruttano. Quello che noi desideriamo è una possibilità reale nelle nostre mani. Abbiamo sviluppato la creatività abbiamo fatto tante cose ma il senso della vita non l’abbiamo acquisito. Bisogna cambiare visione, la società ha difficoltà a cambiare perche non vede la prospettiva, un nuovo orizzonte.
  19. Imparare la via delle felicità su questa terra.
  20. Noi dobbiamo dare parole a quello che noi siamo, e sempre unici ed originali. Comunicare agli altri quello che vogliamo fare.
  21. Maria Si è concepita come una persona capace di amare, ci ha creduto fino in fondo, ed essendo così possiamo cambiare il mondo.
  22. La motivazione della nostra vita consiste nel compimento della nostra umanità, per affermare la nostra peculiarità e giungere alla pienezza umana, fino ad essere divini.
  23. Dio non è potere è creazione e amore.
  24. La rivelazione consiste nelle possibilità umane che sono infinite.
  25. Oggi Si vive senza la coscienza di vivere. Si soffre ma non sappiamo perchè soffriamo. Perché non abbiamo dato risposta del perchè vivo, quale è il mio compito. Io Vivo per dare una risposta a quello che desidero e mettersi in cammino per realizzare quel pezzettino che possiamo cambiare. Dobbiamo credere in noi.
  26. La prospettiva nuova è quelle che proviene da dentro di noi e non dai libri e non dalla chiacchiera degli Altri. Noi perdiamo molto tempo per dirci niente.
  27. La festa della Immacolata Concezione è la festa della pienezza umana, si festeggia per essere quello che dobbiamo essere.
  28. Dobbiamo imparare a riconoscere la buona Volontà degli angeli e Il Canto degli Angeli. La sintesi della ri-nascita è unire il Cielo e la terra. Riflettere sulla buona volontà per fare in questa Terra (la Creazione) quello che pensiamo che sia il cielo.
  29. Farne una proposta per il mondo, perchè il mondo è arrivato al limite, non riesce a superare, a pensare che ci può essere un altro modo di vivere, perchè tutti vogliono essere amati. Maria ha capito di essere capace di amare. Dando una risposta a se stessa e a tutta la Creazione.
  30. Occorrono due cose essere noi stessi e sviluppare quella originalità che abbiamo Ciascuno. E scegliere di amare; Una conoscenza e una visione di Dio, della Umanità diversa da quella adottata dalla nostra cultura;
  31. Ogni Essere umano è pieno di possibilità infinite; ed ha la grande capacita di amare, di cogliere la bellezza, la meraviglia. Dio ama e crea e vuole solo la nostra felicità;
  32. La domanda che Tutti si pongono: è come si fa a trovare il senso della vita: Ed i nostri malesseri si identificano con questa scoperta sul senso della propria vità. Scoprendo la qualità dell’amore troviamo la bellezza, la meraviglia della vita; Se non ti dai senso non vivi. Il Senso della Vita è quello di amare. La capacità di amare ce l’hanno tutti. Per la nostra cultura facciamo prima a concepirci malvagi che amanti.
  33. Ma Ciascuno di noi è migliore di quello che pensa. Dentro di noi c’è la nostra capacità di amare.
  34. La Creatività ce l’abbiamo tutti ed è lo strumento che ci serve per esplorare l’infinito. L’amore ci dà la qualità di Dio e la Creatività ci consente di dare compimento alla nostra vita.
  35. La fonte inesauribile di amore è Dio. Con l’Amore puoi Essere al mondo la possibilità di godere della tua vita per sempre.
  36. Niente espiazione, niente fustigazioni.
  37. Le relazioni sono una opportunità ma mai potranno essere un possesso. Nella relazione c’è la felicità. Alla Base di ogni relazione c’è una reciprocità di amore, e di libertà. Ti scelgo perchè mi hai riconosciuto la libertà di essere me stesso.
  38. Come si capisce quando si fa la scelta giusta. Quando si prova gioia allora vuol dire che sei sulla strada giusta;
  39. Prendere in mano la tua Vita con tutte tutte le possibilità per scegliere la qualità che vogliamo essere; è L’autocreazione.
  40. La coerenza con me stessa, diventa un progetto di amore, di comunicazione, di riconoscimento degli Altri, di apertura ed interazione con il Creato.
  41. L’esperienza mistica ci può portare a riconoscere la nostra natura con onestà verso noi stessi; La dimensione Mistica è una condizione dell’animo umano di Tutti. Senza di Essa si va in corto circuito perchè la vita di oggi è schizofrenica;
  42. Avere la fedeltà verso noi stessi ma senza tagliare rapporti con Nessuno, amare vuol dire avere una relazione sinergica con il Creato.

 

Un mosaico ritenuto raffigurante Cristo come Apollo-Helios è stato scoperto nella necropoli sotto la Basilica di san Pietro e datato circa al 250, periodo delle persecuzioni di Valeriano. Questo momento dell’anno segnava, simbolicamente, l’eterna rinascita del sole fanciullo, che con la sua luce, dopo la prevalenza delle ore di buio invernali, tornava a dominare su tutti i cicli della natura. Era la Festa del “Sol Invictus”. La luce ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella Vita dei Viventi e l’homo sapiens ne è stato sempre consapevole. Il Rito della Rinascita quindi è sempre avuto una attenzione importante in ogni esperienza spirituale. Partiamo da una delle domande che condivide tutta l’umanità: Il compito di Ciascuno su questa terra è quello di divenire Se Stessi, diventare ciò per cui si è nati. Per questo bisogna dare spazio ai propri desideri più profondi. Tutti sono capaci di compiere la realizzazione di Se Stessi. Credere in noi e nell’Umanità e nella Creazione è necessario per ritrovare il senso profondo della relazione che ci lega intimamente alla Natura e all’Universo e al Creatore. Essere Felici vuol dire avere compreso la propria intima natura e il legame della relazione che ci lega al nostro Creatore. E tutto questo sfocia necessariamente nell’Amore e nell’Armonia. Siamo Esseri con delle possibilità infinite e con delle capacità di amare ed essere amati.

Il Rito della Rinascita, che all’Argmisco viene celebrato nel passaggio nell’arco sacro della Pietra a forma di “Ventre gravido”, avverrà come primo ed ultimo tra i Riti che sono celebrati in questo luogo ritenuto sacro. Il percorso e il rito iniziano dal momento che ogni essere è stato concepito come realtà vivente e prosegue fino a concludersi con la tappa presso l’Aquila, il grande uccello che accompagna le anime su nel Cielo a cui ci affidiamo per potere unire la Terra con il Cielo. Un Percorso generativo che ha bisogno di lasciare all’Oblio del tempo la persona vecchia e capace di rinascere dalle ceneri  di questa fino alla rinascita di una persona nuova. Non Avviene una magia ma semplicemente inizia un percorso di rinnovamento e di sacralizzazione. Ovvero la Magia, se la vogliamo vedere così,  consiste nell’interiorizzare la Luce che ti porta ad elevarti verso il cielo staccandoti dalla Terra. Come il seme che muore e si trasforma nel buio della terra,  capace di trasfigurarsi in un ambiente pieno di difficoltà. Il Seme và verso la luce, aprendosi ad essa la interiorizza. La luce ti trasforma e ti eleva verso il Cielo per trasfigurarti, come avviene con ogni seme che darà origine alle mille essenze e colori dei fiori, nella Bellezza. Ogni esperienza spirituale parte da una immagine che ci siamo fatti di Dio Creatore del tutto personale. Esistono due grandi immagini di Dio in tutte le religiosità: il Dio della Legge che opera dall’esterno sull’Uomo, il Dio onnipotente, che tutto impone e governa attraverso le sue leggi; Dall’alto Dio onnipotente impone una legge e comporta un premio o un castigo. E poi, c’è il Dio di Gesù che esprime Se stesso attraverso l’unicità di ogni uomo, in questo modo l’uomo diviene la trasparente immagine di Dio. Quando l’uomo riesce ad interiorizzare Dio si trasfigura e lo irradia nel Creato. Dio, il Creatore, attraverso l’uomo, si rivela come trasparente icona ed immagine di Se stesso in una delle infinte immagini di Dio stesso. Logos che si fa carne e Carne che si trasfigura in logos diventando immagine di Dio. “Se aveste fede quanto un granellino di senape”. Il seme nella zolla vive una avventura, aprendosi ad accogliere la luce inizia un cammino ascensionale, verso la luce che lo trasfigura fino a dare volto, la forma, il colore e l’essenza della luce stessa, nei mille volti della luce, la varietà dei fiori, degli alberi, ecc. in un cammino ascensionale che porta il seme alla sua Verità e alla sua Bellezza.

Come si diventa Icone del Creatore? Aprendosi e interiorizzando la luce e con la propria fedeltà creativa, al fine di realizzare i propri desideri piu profondi e cioè divenire se stessi. La fede non consiste nella sottoscrizione di una pacchetto di verità che trascendono la ragione, la fede è una avventura. Aprendoci alla luce in un cammino ascensionale diamo compiutezza alla nostra verità e alla nostra Bellezza trasfigurandoci in una Icona o immagine di Dio Tanto che Gesù ha potuto dire Io e il Padre siamo una cosa sola, chi vede Me vede il Padre.

Da questi due modi di percepire Dio Creatore  derivano due immagini di Comunità umane o di Chiesa. La Chiesa dei Dogmi e della Liturgia individuando delle figure come mediatori per ragiungere Dio. Dio non ha mediatori, i sacramenti, i preti, Gesù, Maria, non hanno questo ruolo di mediare con il Padre. La luce non ha mediatori, la luce ha delle incarnazioni. La luce ha dei sacramenti e cioè accompagnata da Atti sacri, la Luce ha delle incarnazioni, la luce si incarna nei mille fiori e compie un atto sacro di trasfigurazione, diventa icona della luce, sacramento della Luce. L’insieme delle icone formano il volto di Dio. La Chiesa come Zolla dove il seme aprendosi accoglie la luce, cresce, si incarna, si trasfigura fino alla sua Verità e alla sua Bellezza. La Chiesa è come una zolla per il seme, infatti Gesù individua la Chiesa “dove due o tre di noi sono uniti in questa esperienza di interiorizzazione del sentire di Dio, del pensare di Dio, dell’operare di Dio, come ha fatto Gesù, lì fiorisce la mia Chiesa”.

 

Celebrazione del Rito:

Temi CAMMINO Medita Rito Tempi
Concepimento e Rinascita 10 10 5 25
Percorso della consapevolezza (zona sacra) 10 10 5 25
Percorso fino alla Vasca con meditazione e rito degli Elementi 10 15 10 35
Significato del Tempo (giovane e Vecchio) 5 10 5 20
Cammino di Elevazione e Trasfigurazione (L’Aquila) 5 10 5 20
Sommano …………………………………………………………………… 40 55 30 125

 

  • Date & Ticket
  • Attendee Info
  • Pagamento
  • Complete
Adulti dai 15 anni in su
€.12,00 per ogni persona
Available Biglietti: 50

Adulto (dai 15 anni in su)

The Adulti dai 15 anni in su ticket is sold out. You can try another ticket or another date.
Ragazzi (dai 10-15 anni)
€. 6,00 (Ragazzi dai 10-15 anni)
Available Biglietti: 25

Ragazzi (dai 10-15 anni)

The Ragazzi (dai 10-15 anni) ticket is sold out. You can try another ticket or another date.
Total: 0

Data

21 Marzo 2023

Ora

Questo anno l'equinozio cade alle 2:54 AM
09:30 - 12:00

Prezzo

12,00€
Montalbano Elicona

Luogo Evento

Montalbano Elicona
Montalbano Elicona
Sito web
https://www.handmademontalbano.com/

Organizzatore

Circolo Laudato Sì di Montalbano Elicona "Uoria"
Telefono
3467654899
Email
silvioscuto@gmail.com

Altri organizzatori

Handmade az.agr.Soc. Sociale
Handmade az.agr.Soc. Sociale
Telefono
3467654899
Email
handmademontalbanoelicona@gmail.com
Silvio Scuto (Guida Naturalistica)
Silvio Scuto (Guida Naturalistica)
Telefono
3467654899
Email
silvioscuto@gmail.com
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