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Cercasi Persone speciali

Sono aperte le iscrizioni dal 01.06.2019 al 20. giugno 2019, per un corso formativo per Guida Naturalistica a Montalbano Elicona, il corso è a pagamento ed è finalizzato a dotarsi degli strumenti necessari per poter esercitare la professione di guida Naturalistica e per poter conseguire il riconoscimento del titolo professionale Regionale.

Montalbano Elicona è Luogo tranquillo e molto bello e soprattutto con tanta natura e tranquillità, posto sui Nebrodi, è stato il “Borgo piu bello di Italia” anno 2015, una dimensione di paese piu umana di quello che si vive in una città. Insomma, un luogo dove è possibile poter ricominciare una nuova esperienza umana e/o spirituale, in un clima familiare e cooperativo e valoriale. Siamo Una cooperativa sociale agricola, la Handmade soc. coop. Az. Agricola con circa 10 ha di noccioleto,

Le Isole Eolie vista dall’Argimusco

un laboratorio di trasformazione e un ristorante (www.handmademontalbano.com); Cerchiamo candidati appassionati della campagna e della montagna con un minimo di esperienza nelle mansioni sotto indicate:
1. le attività agricole,
2. le funzioni di e-commerce,
3. di contabilità/segreteria,
4. addetti alla cucina e al laboratorio di trasformazione (creme di nocciole, confetture, conserve, biscotti, ecc.).

5. Servizi turistici;

E’ necessario dopo un periodo di prova aderire come soci lavoratori alla cooperativa e risiedere nel comune di Montalbano Elicona.

Telefona per un incontro o per informazioni Silvio Scuto al tel 3467654899 o scrivi alla mail silvioscuto@gmail.com. tel. 3467654899

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Adotta, o regala l’adozione, di un nocciolo biologico…!

L’azienda agricola biologica “Handmade” vi propone una forma di adozione a distanza di un albero di nocciolo dei suoi prodotti e di tutto quello che ricaviamo che vi permetterà di gustare quanto di meglio la nostra Sicilia propone. Di seguito presentiamo le diverse modalità di adozione:
Questa forma di adozione prevede che per la cifra di 100 euro vi verrà consegnata a domicilio, tra la fine di ottobre e la fine di novembre, non solo la frutta fresca ma anche i prodotti trasformati delle nocciole, della vostre piante in adozione. Con questa somma adotterete 3 famiglie di piante. Ogni famiglia si origina da una singola pianta in un periodo di 5 anni ogni pollone dà origine ad altri 6-7 Polloni che vivono tutti insieme componendo una famiglia.


Questa forma di adozione prevede che per la cifra di 100 euro vi verrà consegnata a domicilio, tra la fine di ottobre e la fine di novembre, non solo la frutta fresca ma anche i prodotti derivati dalla trasformazione delle nocciole. Sono prodotti artigianali senza conservanti, conservati al naturale, motivo per cui ai nostri prodotti diamo preferibilmente una scadenza di tre mesi ed appena aperti una settimana. Sono prodotti salutari, portano energia e effetti benefici sull’organismo.

  • Ecco cosa vi Spediamo: 
  • 10 kg di nocciole biologiche con guscio ;
  • n°2 vasi da 200 gr di crema di nocciole;
  • n°2 vasi da 200 gr di crema di nocciole e cacao;
  • n°2 confezioni da 200 gr. di paste di nocciole in confezione
  • n. 2 confezioni di biscotti alle nocciole da 200 gr.

Un po della nostra Storia

La nostra azienda è una cooperativa sociale, che si è insediata in un luogo di montagna e precisamente in Montalbano Elicona, un paese di Pastori e di agricoltori e una storia antica di Re e signorotti, un territorio, che oggi, vive l’esodo verso l’estero e subendo uno spopolamento, un paese che da 7000 abitanti è t+passato a 1600 abitanti. Il noccioleto e la pastorizia sono stati ambiti su cui si è retta l’intera economia del paese fino a qualche decennio fa. I giovani studiano per poter emigrare, e sembra che ninte possa cambiare questa tendenza.

La nostra azienda è sita a 900 metri slm, attorno al paese di Montalbano Elicona, un appezzamento della nostra azienda lambisce il fiume Elicona dove possiamo trovare un antico Mulino per la molitura del grano risalente al 1857. Da qui si espande il Noccioleto fino ad incontrare un bosco. Si accede al noccioleto attraverso un antico sentiero di ciottolato denominato “Gambarella”,

una volta via dei Muli e dei contadini per il trasporto dei raccolti e via per i contadini e raggiungere le proprie campagne.

Il Sentiero “Gambarella” è antichissimo e sicuramente presente nel medioevo, via di transito dei Pellegrini ed ancora oggi è uno dei  percorsi della Via Francigena.  Accogliamo ogni anno molti Pellegrini.

Dal sentiero “Gambarella” per scendere al fiume “Elicona” passiamo dal Mulino della “Chiappazza”, era un mulino ad acqua a doppia macina presente dal 1850. Proseguiamo per giungere ad un ponticello denominato “Ponte di Ferro”, che attraversa il Fiume Elicona.

I noccioli hanno una funzione molto importante nei confronti e nostro territorio soggetto a erosione, salvaguardano i versanti dei monti. e pertanto sono molto importante che vengano manutentati. Sul piano produttivo il Nocciolo produce dei frutti molto importanti per le proprietà nutritiive e nutraceutiche.

Chiunque può adottare una famiglia di piante di nocciolo e diventare “Custode del Creato” aderendo alla nostra associazione CEAN e poter avere i frutti che abbiamo coltivato e raccolto e lavorato in creme e biscotti.

Daremo il nome da Voi suggerito a Ciascuna famiglia adottata e la potrete individuare quando ci verrete a trovare a Montalbano Elicona.

IL Nocciolo non ha bisogno di molti interventi umani per la sua manutenzione, non usiamo per scelta nessun intervento chimico, nessuna concimazione chimica, e nessuno pesticida, adottiamo le tecniche della agricoltura biologica lasciando ai ritmi della natura regolare i processi di crescita. Anche se dobbiamo condividere con altri amici il raccolto, come le Cimice del Nocciolo ed i ghiri, simile ad uno scoiattolo.

Un intervento importante si fa a fine inverno con le potature dei rami secchi e il diradamento dei polloni in eccesso. Si recupera la legna per la stufa per l’inverno. Successivamente verso il periodo di giugno si fa il taglio delle erbe sotto la chioma per scongiurare incendi.  Evitiamo qualsiasi altro intervento come la fresatura per non disturbare il terreno e il suo equilibrio.  La Natura è presente con tantissime piante, uccelli, farfalle, lucertole, ecc.

L’ADOZIONE COMPRENDE:
  • certificato di Adozione / Regalo ( avrete le foto delle vostre piante ed il certificato che attesta che i prodotti e li prodotti derivati saranno vostri) e adesione gratuita nell’Associazione CEA Coordinamento Educazione Ambientale dei Nebrodi divenendo “Custodi del Creato”. 
  • Monitoraggio attività agricoltore (attraverso il sito vi terremo aggiornati sui lavori  che faremo di manutenzione durante il corso dell’anno)
  • Frutta biologica a domicilio Vi spediremo i prodotti al vostro domicilio nelle date che voi ci indicherete.
  • Spese di spedizione sono comprese tra il contributo da Voi elargito. Le spese di spedizione saranno a vs carico e ci avvarremo dei migliori trasportatori, nel caso non rientraste nelle zone coperte dai nostri trasportatori/Corrieri. 
  • Possibilità di visitare l’albero. La nostra cooperativa oltre a gestire un ristorante e servizi di accompagnamento turistico ha a disposizione circa 70 posti letto, con la possibilità di potervi ospitare con una modica spesa.
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Cari amici di HandMade, del Ritrovo dei Re e del CEA.

Cari amici di HandMade e del Ritrovo dei Re, come promesso, incomincia la stagione delle passeggiate alla scoperta del meraviglioso territorio di Abakainon, antichissima località sicula che si estendeva su una vasta area tra i Nebrodi ed il mare e comprendeva anche Montalbano Elicona, Basicò, Tripi, Novara, ecc.

Eccovi il Calendario degli Eventi che, che in collaborazione con la nostra associazione CEA, vi proponiamo.  Sono cadenzati, in genere, nei vari fine settimana di ogni mese con il seguente schema:

Tutti i Venerdì – USI E TRADIZIONI: Passeggiate alla scoperta delle tradizioni dei Nebrodi

Tutti i Sabati  – LE PIETRE RACCONTANO: Passeggiate alla scoperta delle bellezze del territorio di Abakainon

 (Montalbano Elicona, Basicò, Tripi, Novara,…)

Mentre le tematiche delle Domeniche sono articolate, in genere, ogni mese, a fasce di interesse:

1° Domenica: METTIAMOCI IN GIOCO:  Attività educative ludico-ambientali dedicate alle famiglie con bambini.

2° Domenica: RESPIRIAMO BELLEZZA:      Passeggiate Naturalistiche per tutti agli amanti del Trekking

3° Domenica: CENTO PASSI NEL BORGO: Passeggiate alla scoperta delle millenarie civiltà del territorio.

4° Domenica: MITI E LEGGENDE:   Passeggiate dedicate agli amanti della “spiritualità” dei luoghi,

della Mitologia che li caratterizza e dell’Astrologia ad essi collegata.

Vai al Calendario Eventi

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“Il Cibo e il senso di Comunità” al Ritrovo dei Re.

Il cibo come relazione: sedersi a tavola insieme, condividendo il cibo stando seduti attorno ad un tavolo, è un modo per sentirsi in “Comunità”. E’ la comunità intesa come Universo di “Esseri viventi”, percepirne i valori di cui essa si alimenta e tutte le relazioni che si costituiscono al suo interno. La tavola diventa il luogo eletto dello stare insieme, dove è facile che vengano fuori aspetti  di solidarietà ma anche conflittuali , il pasto e la tavola costituiscono un momento ed un luogo privilegiato “Vero” di Umanità.

Nell’incontro dei diversi sapori si ottiene un buon piatto

Al “Ritrovo dei Re” non possono mancare i piatti vegetariani. La “pasta all’Ortolana” è uno dei nostri piatti piu richiesti in particolare da chi non mangia carne. Il Segreto è una cottura al momento dell’ordinazione. Un piatto leggero ricco di sapori, vitamine e di sali minerali, particolarmente richiesto in estate. In inverno proponiamo la pasta con crema di broccoli, o con crema di carciofi ai funghi porcini essiccati, pasta con la crema di Zucca e funghi, ecc. Per gli amanti del Formaggio proponiamo i nostri formaggi piu tipici come la Provola di Montalbano con un salmariglio (pinzimonio) a base di finocchietto e nocciole; Oppure la fonduta dei formaggi di montalbano, o i formaggi passati in griglia.

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Il Cibo ci mette in relazione con il Territorio, con il paesaggio, con la cultura del luogo e la sua “Bellezza”

La dimensione relazionale del Cibo è anche quella col territorio, col paesaggio,  la cultura  dei luoghi e la loro storia, con il lavoro di chi ha preparato il cibo e degli ingredienti che compongono ogni pietanza, il cibo fonde con i luoghi di cui esso è espressione, con la cucina  che lo ha trasformato in cibo. Un rapporto positivo col cibo – che vuol dire conoscenza, reciprocità, attenzione – uno stimolo ad una maggiore convivialità con i compagni di tavola. . In questo modo si ridà significato e importanza a un gesto fondamentale della nostra vita, che troppo spesso consideriamo usuale e banale.

I legumi del Ritrovo dei Re

Un piatto tra i piu antichi, hanno accompagnato da sempre presenti nella cucina . Un Vegetale ricco di proteina e di fibra, oggi meno considerato come piatto da ristorante, ma conserva delle proprietà salutistiche importantissime e li consigliamo ai nostri ospiti per una scelta salutare. Lo troverete sempre Nel menu del ristorante “Il Ritrovo dei Re”. Lo abbiamo rivisitato con alcuni ingredienti molto presenti sul territorio di Montalbano Elciona. I legumi li mettiamo a cottura lenta con diversi aromi del luogo, Alloro, sedano, cipolla, carota, rosmarino. gli Aromi servono a rendere piu digeribili le pietanze. Oltre al condimento con Olio extravergine di Oliva, inseriamo il finocchietto selvatico e le nocciole tostate, due ingredienti che valorizzano queste pietanze. Talvolta a seconda dei periodi, specie in estate, inseriamo nella ricetta dei legumi del pomodoro maturo fresco insieme al pesto di finocchietto e le nocciole tostate. Non mancano altri legumi, il macco di fave, i fagioli borlotti, i ceci.

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Condividere il Cibo è un bisogno di relazione.

Al “Ritrovo dei Re” Condividere il cibo è il primo modo per sperimentare la relazione che abbiamo con la nostra “Madre Terra” o e con gli altri esseri viventi. La gratitudine che esprimiamo per assumere il cibo condiviso ci induce ad una riflessione sul nostro personale impegno di contribuire a“Nutrire il pianeta”, è l’appello a un nuovo modo di configurare i rapporti fra tutti gli esseri viventi e tra i popoli. In ogni caso dev’essere chiaro che a parlare di cibo non si puo parlare solo di calorie. Il cibo è benzina per ognuno di noi ma è anche  relazione che è condizione essenziale per la nostra esistenza.

Il Sugo nel Piatto

Non possono mancare i piatti a base di carne, ancora molto ricercati dai nostri ospiti, ottenuti da una cottura lunga e lenta, come facevano una volta le nostre nonne, per sciogliere i sapori nel sugo di pomodoro o in bianco (Agglassato che è un piatto medievale). Sono piatti aromatizzati con erbe antiche, rosmarino, salvia, alloro, pepe, ecc. Sono piatti ottenuti con derivati da animali, oggi vi è una tendenza ad una drastica riduzione verso piatti a base di vegetali, decisamente con una digeribilità meno impegnativa. Oggi si tenta di limitare l’impiego delle carni e dei derivati animali nelle diete. Al Ritrovo dei Re seguendo le antiche ricette si predilige la digeribilità dei sughi evitando certi passaggi di cottura che ne appesantiscono la digeribilità pur conservando i sapori di un tempo.

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Il Cibo ci racconta……! al “Ritrovo dei Re”

Il Cibo ha una memoria, porta scritto nelle suo DNA ed RNA la storia di come è arrivato a noi, di chi l’ha coltivato, contaminando l’energia di ogni commensale, in bene e in male. Il  cibo oltre il nutrire e a soddisfare “un peccato di gola”, aiuta a  ricomporre memorie, intessere relazioni e a condurre, da ultimo, al perdono (senso da dare al Dono di se stessi nella Comunità dei Viventi, non come aspetto sacrificale bensì componente essenziale della comunità dei Viventi)».

Al Ritrovo dei Re i piatti si raccontano

Ogni piatto ha una storia antica che appartiene ai luoghi di provenienza, alla cultura culinaria di ogni tempo, essi hanno sostenuto e accompagnato generazioni fino ai giorni nostri. Oggi la vita esige meno proteine e piu fibre, e vitamine . Alcuni piatti vengono adattati ai gusti che sono cambiati, vedi l’uso del pecorino soppiantato dal parmigiano e dal grana. Alcuni ingredienti non si usano quasi più e molti altri sono entrati in cucina introdotti da altre culture culinarie. Ma i piatti rivisitati sono capaci di raccontare storie. La porchetta ad esempio un piatto un tempo delle famiglie nobili, consisteva nel riempire un maialino di verdure e altre carni, uova e formaggi, passato alla griglia o nei sughi a base di verdure. Nel tempo la ricetta è diventata più popolare e alla portata di tutti. Semplicemente costituita da un impasto di carne, uova, formaggio e verdure avvolta nella cotenna di maiale e cotta nel sugo o in arrosto al forno.

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Il Cibo per vivere o Vivere per cibarsi..

La Tavola è un occasione privilegiata per ripensare a gesti che ci confermano esseri in Relazione. Tutto ciò si esprime a tavola, in modo particolarmente immediato ed efficace, data la centralità che il cibo occupa nella esperienza quotidiana, il cibo oltre che essere ritenuto essenziale per vivere, ci trasmette intimamente una relazione con l’ “Universo”, é il momento quando una parte dell’Universo diventa parte intima di noi stessi. Consapevoli che a nostra volta siamo parte costitutiva dell’Universo, e per questo, il cibo incarna e riassume i valori centrali ed essenziali della nostra esistenza.

Al Ritrovo dei Re, l’infinito nel piatto

I sapori che possiamo esprimere in Sicilia sono infiniti, la Sicilia da sola è il territorio con piu varietà vegetazionale di tutta la terra. Una terra capace di produrre quasi di tutto. I sapori trovano combinazioni infinite e un buon sapore è quasi sempre legato alle buone capacità nutrizionali. Ma i sapori non dicono tutto quello che c’è da sapere in un piatto, le ricette raccontano la storia del tempo, spesso sono piatti nati nelle cucine dei ceti piu poveri della popolazione, come il baccalà e lo stocco con le patate, o la parmigiana, o la pasta con le sarde, o piatti piu importanti come arrosti e carni alle griglie e dessert che sono nati nelle cucine delle case nobiliari.

Sugo in bianco o Agglassato di Vitello

Una ricetta antica che richiede una cottura delle carni per diverse ore, dopo essere stata rosolata con aglio e sfumata con il vino bianco. Una aggiunte consistente di cipolle e aromatizzata con erbe aromatiche (rosmarino, salvia, Alloro). Si ottiene un Sugo dai sapori intensi, una volta sgrassato costituisce il condimento dei maccheroni fatti in casa o un un buonissimo secondo di carne.

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Mangiare…!, un gesto di cui abbiamo bisogno….

Mangiare è un gesto individuale; ma piace farlo assieme ad Altri. Abbiamo necessità di  forme conviviali, sociali e relazionali. Per Tanti è un rito, è un godimento, una necessità, per Altri, talvolta, un lusso. Al “Ritrovo dei Re” ci piace servire un cibo che sappia raccontare una storia di socialità, in grado di poterci accomunare con Altri commensali. Già nella fase di preparazione della pietanza il nostro Cuoco, come un sacerdote, racconta una storia attraverso e oltre il “cibo” che ha preparato, attraverso gli ingredienti che lo compongono nella scelta del Km0, della stagionalità dei prodotti e della loro genuinità e senza chimica, ricorrendo a ciò che la natura ci mette a disposizione e attraverso la scelta di cucinare il meglio che si trova tra i prodotti dei contadini locali.

I funghi Filera Crescono nel Bosco, nei Noccioleti, sono molto buoni e salutistici, di solito Li proponiamo semplici, trifolati con un trito di aglio in olio Extra vergine di oliva e prezzemolo, ma i modi di cucinare sono tanti, con il pomodoro, impanati, alla griglia, ecc.
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La Cucina del “Ritrovo dei Re”, ed un modo di stare assieme.

Cucinare e servire una pietanza per lo staff del “Ritrovo dei Re” è molto di più che preparare un cibo appetitoso. La nostra cucina sceglie ingredienti sani per portare a tavola soprattutto un cibo sano che faccia “bene”. Ma ci importa anche stare bene nello spirito, è un altro invito che comunichiamo ai nostri commensali. E tutto questo ci aiuta a raggiungere un benessere che va oltre la sazietà e il godimento del cibo. Cosi comunichiamo ai nostri commensali che gustare una pietanza vuol dire entrare in relazione con una storia culinaria e le tradizioni di un luogo. Assumere il cibo vuol dire  assumere “stili conviviali” cioè modi di essere, utili per la condivisione e l’ospitalità verso gli Altri, come elementi costitutivi del gesto alimentare.

Le verdure che raccogliamo nelle campagne sono l'esempio di cio che di meraviglioso ci può donare Nostra Madre Terra

I Piatti a base di Verdure hanno la funzione di depurare, il nostro organismo, dare fibre utili al nostro corpo. I sapori possono essere semplici e tradizionali, cotti in acqua con un aggiunta di Olio Extra Vergine,
o cotte con un po di pomodoro, o saltate con aglio. oppure in alternative Erbe cotte in umido ed elaborate in una frittatina.