Aria pura e cangiante, respiro che muta,
Terra che sa di mare, memoria profonda.
Acqua di cielo e di terra, grembo che unisce,
Fuoco di Luce, e Luce di Fuoco, danza eterna.
Palpi l’essenza della mistura segreta,
dove ti senti Uno nel Tutto che vive.
Lì avverti l’arcano mistero svelato,
l’uno nell’altro e l’altro nell’uno.
Torni all’origine, portata alla luce,
soglia antica che si apre al presente.
Ed è da qui che tutto ricomincia,
nel silenzio fecondo di un nuovo inizio.
Riposo
Riposo dei viventi, pausa dell’ignoto,
trova un luogo dove puoi assorbire una storia,
posa le tue membra dove le pietre hanno respirato vite agognate,
oh Livatera, luogo di oblio,
dove le pietre dimenticate sospirano ad una rinascita,
la speranza resta,
come i fiori di acitazzu di gennaio, sfidano la sorte.
Cambia il respiro, cambia il Vento di scirocco,
la luce del mattino ti invita al ritorno.