Abbiamo Realizzato una Scala – Rigenerazione urbana a Montalbano Elicona: 

Dopo circa trent’anni di abbandono e incuria, un’importante via d’accesso nel suggestivo quartiere arabo di Livatera è stata finalmente recuperata. Lo spazio pubblico, a lungo soffocato da cumuli di rifiuti edili e spazzatura varia, è tornato alla luce grazie al lavoro della Cooperativa Sociale Handmade.

Secondo i racconti degli anziani del luogo, in quest’area sorgeva un tempo un’antica scalinata. La struttura venne successivamente sepolta dagli scarti dei lavori legati al progetto dell’Albergo Diffuso del Comune di Montalbano Elicona. Quest’opera, composta da ben 70 casette potenzialmente in grado di creare occupazione per i giovani locali e rilanciare l’economia del borgo, resta purtroppo incompiuta da anni, sollevando interrogativi sulla capacità delle varie amministrazioni di sfruttare appieno i fondi europei e le risorse del territorio.

Mentre la politica locale procede a piccoli passi, i membri della Cooperativa Handmade si sono rimboccati le maniche. Rinominata temporaneamente “Via Tirone” – in omaggio alla vicina ed storica Fonte del Tirone – l’area è stata bonificata con il corretto smaltimento dei rifiuti in discarica e il modellamento del terreno. Utilizzando travi in legno di castagno, i volontari hanno ricostruito le alzate e le strutture di contenimento della nuova gradinata, completando il primo step dopo un mese di intenso lavoro e posizionando le prime piante ornamentali.

Il progetto, tuttavia, richiede ulteriori interventi strutturali e culturali. Per completare l’opera sono necessari:

  • Canalizzazione delle acque: manca un sistema di scolo per le piogge torrenziali provenienti dal quartiere Matrice.
  • Sicurezza: è fondamentale installare un corrimano per facilitare il passaggio di anziani e turisti.
  • Illuminazione: la via necessita di un impianto di illuminazione pubblica adeguato.

Un’idea tra mito e territorio: i 52 gradini dell’Argimusco

La cooperativa ha una visione ambiziosa: trasformare la salita in un percorso culturale. Composta da 52 gradini (come le settimane dell’anno), la scala ospiterà 12 stazioni di lettura dedicate ai segni zodiacali e ai miti. Si tratta di un tema molto caro alla cooperativa, che già si occupa dell’intrattenimento astronomico notturno per i turisti presso i megaliti dell’Argimusco.

Per sostenere i costi di questa valorizzazione, Handmade propone una soluzione a costo zero per le casse comunali: utilizzare una quota dei contributi che la cooperativa stessa versa annualmente al Comune dalle proprie attività.

“Ci auguriamo che l’Amministrazione dimostri la lungimiranza necessaria per accogliere questa proposta”, dichiarano i responsabili della cooperativa. “In caso contrario, accetteremo il diniego solo di fronte a una chiara e valida giustificazione ufficiale, convinti che la rinascita di un territorio abbandonato debba essere una priorità di tutti”.

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