Lavori nel Noccioleto da Novembre a Marzo

Il Calendario dei lavori del Nocciolo Biologico dei Nebrodi.

Montalbano Elicona si erge davanti alle isole Eolie a 1000 metri sul livello del mare. A questa altitudine l’inverno si fa sentire piu intenso dei territori piu in basso, ma il freddo è fondamentale per l’induzione

fiorale dei noccioleti. Senza freddo le nocciole non vengono. La raccolta è terminata a Ottobre è tempo di pensare alla cura delle piante. L’annata trascorsa non è stata molto favorevole per il clima ed il raccolto è stato molto contenuto e gli amici ghiri hanno pensato bene di rastrellare il piu possibile delle nocciole per il letargo dell’inverno. Confidiamo in questa annata per un raccolto piu abbondante da condividere certamente con i ghiri e con la cimice, ma abbastanza abbandonante, speriamo, per Tutti. Le nocciole  sono delle piante antichissime, sono le prime a colonizzare territori difficili e per questo ritenuta da sempre una pianta sacra da tutte le spiritualità e religioni. Pianta della saggezza  e della pace per i romani di Cesare. Pianta sacra per gli stregoni impiegata in tutte le pozioni magiche. I rabdomanti ancora oggi usano i virgulti del nocciolo per cercare l’acqua sotto il terreno o i metalli preziosi come l’oro, ecc. Oggi dalle foglie si ricavano sostanze importanti per l’impiego farmaceutico. I frutti, le nocciole costituiscono una carica energetica fenomenale unitamente agli altri benefici che potrete trovare nella pagina dedicata alle proprietà delle nocciole.

15-Novembre al 15 marzo: dopo la raccolta delle nocciole si tolgono i virgulti esauriti, secchi, ammalorati dall’azione del vento e dalla grandine, con un taglio alla base con la motosega, la legna viene raccolta e tagliata a pezzetti per la stufa mente i ramoscelli vengono accumulati per la bruciatura nelle zone piu larghe del noccioleto. Un altro taglio si pratica in questo periodo detto “di diradamento” viene praticato per favorire la penetrazione dei raggi solari all’interno del noccioleto, ciò favorisce il ricambio d’aria all’interno della vegetazione e consente il mantenimento di un microclima che favorisce l’attecchimento delle infiorescenze che sosterranno le future nocciole; Le foglie dell’anno cominciano ad ingiallire, è il segno che l’inverno è vicino.  Anche le tracce degli animali selvatici si diradano, Le piccole volpi sono bene rintanate nei loro rifugi ed escono solo per cacciare, così come i ricci e gli istrici, ecc. qualche poiana ancora che svetta in alto in cerca di prede, a tenerci compagnia si sente lo scampanio delle pecore e dei bovini al pascolo  prima di accendere il rumoroso e fastidioso suono della motosega. Ogni tanto guardiamo la famiglie dei virgulti per vedere se hanno una buona distribuzione 6-7 per ogni ceppaia, contornati dai virgulti dell’annata trascorsa che subiranno il successivo taglio a maggio-giugno. E’ una bella pianta il nocciolo ed il noccioleto assume una forma, nel suo insieme armoniosa con le montagne circostanti. A guardare il noccioleto si evidenziano gli “Amenti”, i fiori maschili del nocciolo, penduli e tanti e tanti, preparano il polline per i fiori femminili, recettivi da febbraio a marzo, meno appariscenti, ma fondamentali per avere le nocciole. Il vento aiuta l’impollinazione quando è sobrio e leggero, come le api che al loro ronzio frammisto al suono dei fiori messi in movimento celebrano l’incanto che si consuma meglio in una giornata di sole. Si comincia alle 8.00 di mattina e si termina alle 16.00 oppure si sospende alle 11.30 se dobbiamo andare al ristorante a lavorare dopo una doccia, ma non prima di avere fatto un carico di legna per la stufa sulla nostra jeep. Per chi volesse acquistare le nostre nocciole BIO e le nostre Creme Bio spalmabili di nocciole.

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