Imparare a connettersi,… con il Bosco

La voglia di conoscenza che c’è in Ognuno di noi, il desiderio di entrare in empatia  con gli altri Esseri viventi come gli alberi e fino a desiderare la connessione con il bosco e con tutti gli elementi naturali di cui è è costituito, coinvolge necessariamente i nostri sensi: vista, odori, tatto, gusto, sentire, ci aiutano ad avere una percezione figurativa e razionale, ma non basta per conoscere un essere come un Albero e/o un Bosco. Occorre attivare un ulteriore senso di tipo superiore che rientra nella sfera della percezione, della intuizione e del sogno dell’impalpabile, ma per questo non meno importante. Nei secoli i nostri antenati hanno percepito la sacralità del bosco riservando il culto e  riverenza, verso questo essere così bello, prezioso e magico. 

il primo passo è l’approfondimento sull’approccio che dobbiamo adottare per la conoscenza degli alberi. Vi è una differenza fra conoscenza figurata, (insieme di nozioni e definizioni che caratterizzano aspetti figurati, la specie, l’areale di provenienza, le proprietà fitoterapiche, aspetti fisiologici e biologici, dimensioni e caratteri morfologici,) ecc. in un dato momento, e una conoscenza del “reale”.  Dobbiamo fare lo sforzo di occuparci di aspetti che trascendono alcuni elementi di cui sopra e che guardano la pianta nella sua complessità di rapporti  e influenze reciproche, con  tutta la Natura e in movimento verso il futuro. Ogni Albero viene sollecitato dal futuro a diventare ciò che dovrà essere. La considerazione di questo aspetto piu spirituale che biologico implicano domande profonde sul senso della nostra esistenza, del perchè, del come, del dove, in cerca di collocazione. In questo groviglio di interdipendenze tra “Esseri” ci possiamo rendere conto della semplicità e complessità con cui possiamo interagire e interdipendere. La consapevolezza di questa Verità ci fa capire che possiamo capire gli Alberi solamente vivendo in sintonia con la Totalità. Ciascuno di Noi diventa protagonista di questa presenza, e di questo sposalizio energetico, e che che ce lo possiamo portare anche a distanza, successivamente nella propria città. E’ un percorso di consapevolezza da intraprendere, ma che apre nuovi orizzonti di vera conoscenza e amicizia e soprattutto di conoscenza di noi stessi. Quale è il fine? Scoprire gli alberi come esseri superiori e intelliggenti con cui stabilire una relazione di amicizia e stabilire uno scambio di energia che ci potrà accompagnare per tutta la nostra esistenza.

Alcune cose che possiamo fare con gli Alberi:

Passeggiare: Camminare nel Bosco, come andare a spasso, per respirare la terra, sentire, odorare, e vederla con tutte le capacità sensitive del nostro corpo e non solo con gli occhi. Nel silenzio, azzittendo il chiacchiericcio interiore e accogliendo le diffuse energie del Bosco, la nostra aura energetica si attiva spontaneamente ed entra in relazione con l’Aura energetica del Bosco, passo lento e respirazione costante e purificante, pieni di gratitudine con tutto il nostro corpo per la bellezza e l’accoglienza che il bosco ci sta riservando. Se vogliamo andare incontro ad un albero preciso, meglio camminando lentamente e guardandolo con sentimento amorevole mentre ci avviciniamo fino ad entrare nella sua aura (la proiezione della sua chioma) e avvicinandoci al tronco chiedere al grande albero che vorremmo abbracciarlo. Se avvertiamo l’intricata rete di energia che ci circonda e ci penetra, accompagnato ad un senso di benessere, allora possiamo abbracciarlo e ringraziarlo. La nostra Aura entrerà in connessione naturalmente con l’albero e con il Tutto. Il nostro respiro e il nostro corpo assumerà un ritmo proprio in sintonia con l’Albero unito al nostro rispetto, la nostra gioia, e il nostro Amore.

Meditare con gli Alberi: E’ a noi noto il benessere inconsapevole che produce stare, parlando con amici, scrivere,  sotto la chioma di un albero ed il desiderio che nasce nel ripetere questa esperienza. Inconsapevolmente assorbiamo la sua pace, e ci ricaricachiamo della sua energia vitale. Connettersi consapevolmente necessita di assumere nei confronti di tutte le altre forme di vita: il rispetto e la gratitudine. Quando andiamo a trovare un albero fermatevi in prossimità della sua aura e guardate tutto l’albero, assumete un atteggiamento di gratitudine e presentatevi, aprendo il vostro cuore e chiedete se siete i benvenuti. Alcuni alberi hanno avuto brutte esperienze con gli uomini e preferirebbero essere lasciati in pace per un certo tempo. Puoi salutarlo con queste parole: “Che la Pace sia sempre con Te e che tu stia bene fino al giorno quando il tuo compito sarà terminato”. “Io sono qui per darti amore e per imparare dalla tua saggezza e godere della tua pace e perchè io possa imparare a darne a chi mi circonda.” Sarò il Benvenuto se mi avvicino? Aspettate e ascoltate con tutto il vostro Corpo e lasciatevi trasportare dalle vostre sensazioni, le vostre intuizioni e il vostro Amore (Ognuno possiede questa grande forza: la capacità di Amare). Non vi preoccupate di sbagliare l’albero sà che state imparando. Il campo dell’Aura ha diversi livelli di energia, imparate ad avvertirli, sarà potente vicino al tronco. In seguito restate in ascolto con tutto il vostro corpo, la vostra aura si connetterà con l’aura dell’albero, lasciatevi ai vostri pensieri, alla meditazione, alla contemplazione, è l’occasione per rigenerarvi e ricaricarvi e scambiare amore. Potrebbe accadere di ritrovarvi in connessione, con tutti gli elementi che vi circondano e poi con il sole, la luna, la luce, i pianeti, e il cosmo intero. Rimanete in semplicità e Sorridete. Quando riterrete sia finito, ringraziate l’Albero e promettetegli di venirlo a ritrovare, anche quando sarete a migliaia di Km di distanza, saprete come fare e l’Albero ve ne sarà grato. Augurategli Pace e lunga Vita e Beneditelo. E se potete portategli un secchio di acqua da spargere sulle sue radici sarà di certo gradito.

Parlare con gli Alberi: Quando avrete imparato a connettervi con gli alberi, potreste tornare a parlare con loro, a fargli delle domande, chiedete sempre con il cuore, e ascoltate attraverso il vostro cuore.

Noi abbiamo creato un mondo artificiale, con vite artificiali che si sono sviluppate in seguito alle esigenze che noi stessi abbiamo inventato, passiamo la maggior parte del nostro tempo ad agire contro natura.

Noi siamo parte della natura e proprio per coloro che vivono spesso lontani da essa è importante immergervisi per ritrovare se stessi e la propria armonia interiore.

Riconnettersi alla natura significa ritrovare una comunione con il divino presente in tutte le cose, e quindi anche con il  Divino presente in ognuno di noi. Riconnettersi alla natura significa ritrovare una connessione con il proprio cuore, con il proprio io interiore e profondo, con il proprio Essere primordiale. Significa ritrovare la propria anima.

Esercizio: percepire un raggio di luce

Scegli qualcosa in Natura, come un albero o un animale, o un lago o la luce del sole, e siediti di fronte ad esso o guardalo, e immagina un fascio di luce che si estende dall’ombelico al pezzo di Natura scelto. Rinforza questo

Prendi una pietra e tienila in mano. Sii consapevole che questa pietra ha un corpo energetico e che sei collegato l’un l’altro da un raggio di luce; la connessione viene effettuata non appena si prende la pietra. È possibile decidere quali informazioni si desidera inviare alla pietra e richiedere risposte da essa. Il legame tra te diventerà più forte ad ogni contatto.

Più gioia, curiosità e fiducia accompagnano le tue comunicazioni, più forti saranno le tue sensazioni. Sarai quindi in grado di connettersi con la pietra e sfruttare il suo potere semplicemente richiamandolo alla mente.

Entra dentro il raggio di luce lodando tutte le cose che rendono speciale questa parte della Natura.

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