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Le passeggiate di Handmade all’insegna di un soggiorno sui Nebrodi

Passeggiate Avventurose” : Risalire il Fiume Elicona – passeggiate organizzate e promosse da HandMade Coop. Tel 0941 1930688 -Ogni passeggiata nella natura diventa l’occasione di un momento di connessione con la natura, con il nostro passato e con le nostre radici. Uno sguardo sul clima e le piante naturali e l’uomo che ci ha abitato, vissuto con le vicende della storia che lo hanno accompagnato nel tempo.

 

Cento passi Svevi: Le passeggiate nell’antico Borgo Medievale in Montalbano Elicona, anche in altri paesi vicini, promosse ed organizzata da Handmade coop. 0941 1930688 – Le nostre passeggiate accompagnate in costume medievale nel Borgo Antico per  ritrovare il gusto di una storia antica e che portiamo dentro, scoprire le usanze di un tempo, le storie che si sentono ancora oggi, scolpite in ogni pietra e scoprirne il significato.

 

Antichi Borghi dei Nebrodi: Itinerari nei Borghi di Basicò, promosse ed organizzata da Handmade coop. 0941 1930688, per vedere le forme dei manufatti, rivivere il suono dei ritmi della vita di un tempo, I sapori del luogo di una tradizione culinaria unica, toccare con mano la storia antica scritta nelle pietre, ascoltare i racconti e le vicende che ha fatto la storia dei piccoli borghi dei Nebrodi;

 

“Passeggiate Avventurose” :L’Argimusco  e le sue rocche, passeggiate organizzate e promosse da HandMade Coop. Tel 0941 1930688. Il sito più suggestivo, che nulla ha da invidiare a Stonehenge, sacro agli amanti di questo culto, dove esoterismo, alchimia, vita e morte, hanno un fil rouge che li unisce, è l’altopiano dell’Argimusco, a ridosso del grande bosco di Malabotta e sopra Montalbano Elicona. I primi chiarori del sole nascente vedranno, come nei secoli passati, il popolo del solstizio arrivare sin dalle 4 del mattino, disporsi sopra le rocce, con la fronte al sole, a meditare, aspettare, ascoltare e guardare: la Grande Rupe, il maestoso megalite con un gigantesco volto, allineato all’Orante; i due Menhir, maschile e femminile, simboli di fertilità e di nascita; l’Aquila, con la vita ad est rappresentata proprio dai simboli vulvarici e fallici.

Le Passeggiate a Cavallo anche principianti: Al maneggio di Basicò “Liberamente” di Antonella Pelleriti;

Le passeggiate in QUAD di Romano Giuseppe e Daniela: Esplorare il territorio in Quad, raggiungendo mete lontane e sconosciute all’insegna della natura e della storia;

Per informazioni e prenotazione contattare il nostro servizio INFO POINT TURISTICO Handmade al tel. 0941 1930688 cercando di Rosaria (tel. 3467654897)

A corredo di una giornata trascorsa sui Nebrodi si possono pregustare i nostri prodotti tipici dei Nebrodi e della nostra ristorazione al “Ritrovo dei Re” in via Principe Umberto, n. 13 a Montalbano Elicona tel. 0941 1930688

 

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Il Ritrovo dei Re

La coop. agricola sociale ha raggiunto uno dei propri obiettivi, con la fatica di tutti i soci e degli amici sostenitori. Il “Ritrovo dei Re” è il nome che abbiamo scelto. Cosa abbiamo voluto Significare con questo nome? La storia di Montalbano racconta del passaggio di alcuni Re piu o meno amati. Ma il passaggio dei Re avviene anche oggi nel “Ritrovo dei Re” appunto il nostro sito. Tutti siamo “Re”. Essere Re vuol dire prima di tutto “Essere Signori”, ed essere Signori Vuol dire “Essere in grado di assumersi la Responsabilità, la responsabilità della difesa e della Cura del Creato, degli Altri, particolarmente di quelli più deboli.  Chi è responsabile è per definizione un “Essere Libero” ed esercitare la Libertà è un atto di responsabilità.

La coop. agr. sociale Handmade con la realizzazione del sito “Il Ritrovo dei Re” realizza alcuni dei propri obiettivi programmatici:

Le attività nel punto Ristoro: “Il Ritrovo dei Re”

  • Laboratorio:
    • Crema di nocciole; Crema di nocciole e cacao;
    • Nocciole tostate; Granella di nocciole;
    • Confetture di frutta;
    • Biscotti;
    • Erbe essiccate da bere;
    • Liquori alla nocciole, amaro alla nocciola;
  • Ristorante/lettura: Agripasticceria
    • Colazione/Pranzo/cena per Gruppi e turisti;
    • The Room, Wine bar,
    • Degustazione prodotti tipici;
    • Circolo culturale sul paese Antico (Tesseramento Associazione Centro Educazione Ambientale dei Nebrodi ); Incontri sulla storia del paese medievale, profili antichi e moderni verso quale futuro nei territori Nebroidei?
    • “Tessera al Turista” con costituzione di una rete con esercizi commerciali, piscina, cavallo, quod, noleggio vestiti medievale, attività varie, Visite guidate, Incontri nelle case private(fare il pane, fare i dolci, fare le verdure, fare il formaggio, fare la ricotta, ecc.);
    • Cenoni, grandi eventi, Seminari,
    • Intrattenimento turisti: video, proiezioni sul territorio;
    • Incontri culturali/Corsi: Cucina, Artigianato, Erbe eduli, Agricoltura biologica, ecc.
  • Prodotti tipici/E-commerce:
    • Quali prodotti tipici, rilancio di attività produttive legate al territorio: rete dei produttori con contratto di rete e di produzione (disciplinare);I produttori pagano il servizio handmade in base agli spazi occupati, oppure in termini di ricarico sui prodotti conferiti in conto vendita;
    • Prodotti artigianali: ceramica, cestini,
    • Nocciole tostate, nocciole granella, crema di nocciole e crema di nocciole e cacao, Erbe aromatiche, Olio Evo,
  • Punto Accoglienza. Informazione e assistenza turistica (Agenzia turistica/ Tour operator):
    • Rete di strutture turistiche legate ad uno standard di rete; l’AD è parte di una teoria dello sviluppo turistico dei territori, e contemporaneamente di una filosofia dell’accoglienza, Concetti come “ospite”, “sostenibilità”, “comunità viva”, “stile di vita di un borgo”, residente temporaneo, autenticità, territorio, accoglienza…, non solo sono fondamentali, ma hanno una accezione particolare nel nostro modo di affrontare il turismo, e di conseguenza all’interno del modello dell’albergo diffuso. “il nostro Albergo diffuso con due hall”, “vicoli del borgo che diventano corridoi”, “coinvolgimento dei residenti”, il concetto di albergo come presidio sociale,La filosofia dell’AD è la filosofia dello sviluppo orizzontaleche riguarda una famiglia di prodotti: dall’ospitalità diffusa al pranzo diffuso (sperimentato in diversi AD); e che riguarda più in generale la vita nei borghi che ripropone la cultura dell’accoglienza del nostro paese, e lo stile di vita “orizzontale”, cioè relazionale e comunitario che caratterizza i borghi italiani;
      • Servizi turistici Centralizzati accoglienza e assistenza turistica; Colazioni, pranzi e cene, break, per i turisti della rete, organizzazione itinerari e servizi turistici, ecc.
      • offrire agli ospiti l’esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal “cuore” dell’albergo diffuso: lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l’area ristoro.
    • Incoming di gruppi visita su Montalbano con pacchetti preorganizzati;
    • Incontri culturali /dibattito su “Quale turismo per Montalbano”;
    • Per dare vita ad al nostro Albergo Diffuso infatti non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare/ristrutturare e a mettere in rete quello che esiste già. Inoltre un AD funge da “presidio sociale” e anima i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come componente chiave dell’offerta. Un AD infatti, grazie all’autenticità della proposta, alla vicinanza delle strutture che lo compongono, e alla presenza di una comunità di residenti riesce a proporre più che un soggiorno, uno stile di vita.
      • Gli appartamenti, messi a disposizione da privati, sono abitazioni tipiche di sapore locale, arredate, ammobiliate e ristrutturate pensando ai residenti, seppure temporanei>>. Vuole essere una risposta al desiderio di recuperare lo spirito e le motivazioni di quei turisti del passato, che viaggiavano alla ricerca di luoghi di storia e cultura e cercando di vivere quei posti dall’interno, fino a confondersi con essi>>.
    • Organizzazione e trasferimenti da e per le spiagge; Servizio spiagge in convenzione;  Noleggio biciclette, auto e imbarcazioni; Prenotazioni gite in barca; Gite nelle principali località turistiche (Tripi, Basicò, Terme Vigliatore, San Piero Patti, Furnari, Acque Dolci, Isole Eolie, ecc.,);Serate degustazione prodotti tipici; Wedding planning.
    • Il Nostro Albergo diffuso si caratterizzerà per un tema che caratterizzi la nostra proposta di ospitalità. Da altre parti ci sono alberghi a tema musicale, sportivo, enogastronomico, culturale…
    • Shopping tour (mulino a pietra, formaggi, ricotta, olio, cestini, ceramica, vestiti medievali,ecc.)
  • Sono obiettivi su cui saremo impegnati a costruire e perfezionare, ma con cui crediamo di potere dare un servizio di accoglienza serio al turista ed un servizio al Paese di Montalbano Elicona e ai suoi abitanti.
  • Completare il ciclo produzione secondo la logica di una economia della partecipazione e circolare è un altro punto che vogliamo realizzare. Il rilancio di orti che producono per il ristorante e per il Paese è un altro obiettivo che ci prefiggiamo, oltre della coltivazione dei Noccioleti.
  • Pensiamo come cooperativa sociale di offrire un servizio di accompagnamento e formazione per persone in difficoltà di Montalbano Elicona, che non significa fare assistenza o degli interventi caritatevoli, ma un piano di recupero della dignità e della capacità di produrre reddito e lavoro per la collettività attraverso l’accompagnamento ad aprire nuove imprese, agricole, artigianali e di Servizi.

Il “Ritrovo dei Re” si trova a Montalbano in via Principe Umberto n. 13 (su Corso Principale vicino la Piazza del Comune). Per un servizio migliore si gradisce la Prenotazione:  Tel. 0941 1930688 

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L’Agri-Risto-Arte “Il Ritrovo dei Re” ha aperto

Buon giorno a Tutti,

e siamo al secondo Giorno di apertura del nostro Agri-risto-Arte. La nostra piccola cooperativa di paese realizzata nel Comune di Montalbano Elicona. La Handmade coop. ha realizzato uno dei suoi obiettivi, una delle attività che compongono il nostro progetto di sviluppo, Il Ristorante, il laboratorio artigianale per la preparazione delle creme di nocciole, delle confetture di frutta, il negozio dei prodotti tipici, delle ceramiche e dell’artigianato medievale e tanto altro. Ieri anche il nostro centro di accoglienza e informazione turistica per la promozione dell’ospitalità e dei servizi al turismo, è partito e siamo soddisfatti di come è andata la giornata. ecc. Tra qualche mese faremo partire anche l’E-commerce. Intanto stiamo trapiantando le erbe aromatiche e i primi ortaggi per l’estate nei terreni che la Handmade ha a disposizione. Non abbiamo pensato di fare inaugurazione come è d’uso in questo paese, per una scelta precisa. L’inaugurazione la faremo ogni giorno con un invito specifico e con tutto il paese. Un invito che vale un “Incontro”. Ogni “incontro” avviene con la condivisione di un pasto dove ci si guarda negli occhi  e si scambiano i progetti e le idee di un sodalizio concreto che guardi ad un futuro con i nostri invitati paesani.

Perché abbiamo dato il nome alla nostra Bottega del “Il Ritrovo dei Re”? I “Re” richiamano i re “Federico” che hanno soggiornato al castello di Montalbano Elicona eleggendola ad una delle residenze reali. Il nome “Ritrovo” nasce come elezione di un luogo dove Ognuno possa sentirsi un “Re”, non nel senso più bieco del termine sinonimo di potere, ma di umani che si assumono le “Responsabilità”. Di Umani, che sono consapevoli di essere custodi e curatori del “Creato”. Parlando di quella Responsabilità che conosce La libertà. Quindi tutti possiamo essere Re, nella misura che sappiamo assumerci la responsabilità del nostro vivere quotidiano; E Allora l’Agri-Risto-Arte vuole essere un Luogo dove c’è sempre da imparare qualcosa condividendo un pasto con Qualcun altro e nella relazione con tutto il resto di questo mondo.

Il “Ritrovo dei Re” si trova a Montalbano in via Principe Umberto n. 13 (su Corso Principale vicino la Piazza del Comune). Per un servizio migliore si gradisce la Prenotazione:  Tel. 0941 1930688 

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L’ARGIMUSCO

L’ARGIMUSCO…”Un luogo dove il Cielo e la Terra s’incontrano”.
Adatto per (escursionisti, turisti, Università della terza età, ..)
SENSO DELL’ITINERARIO: Ci troviamo all’ingresso, in contrada Argimusco, del Bosco di Malabotta. Uno dei boschi pù antichi della Sicilia ed istituito come Riserva Naturale Orientata nel 1997.  A Sud l’Etna sembra vigilare sul luogo con la sua imponenza e i suoi fianchi solcati da colate recenti. Qui sorgono dei megaliti che gli studiosi hanno esaminato dando infinite risposte. Rocce di un’area sacra destinata alla Grande Madre Terra oppure per placare le ire del vulcano e sapientemente modellate da antiche civiltà? Un affascinante “gioco” della Natura ? Molti interrogativi ma solo negli ultimi anni studi più accurati hanno definito il luogo come la “Stonehenge della Sicilia” . Le rocce sono state modellate, intagliate, issati da abili artigiani della pietra, intorno al 1310, per creare un vero e proprio osservatorio astronomico sotto l’attenta la direzione del grande medico, filosofo, alchimista e scrittore, Arnaldo da Villanova, che operò alla corte di Federico III re di Sicilia..
PARTENZA: Da Montalbano Elicona. Distanza: 7,4 km In Auto: 14 minuti A piedi : 1 h,44m 
Potete contattare:
 Autore: Antonio Barrasso
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“Pantano Ilice”

E’ uno dei sentieri dell’Etna sul versante orientale, sopra il paese di Milo, una altitudine di 937 s.l.m..

L’Ilice di Carrinu (o Ilice dû Pantanu) è un albero di leccio (Quercus ilex), ubicato ad un’altezza di 937 m s.l.m. nelParco dell’Etna (Zona B) (CT) su suolo vulcanico e contornato da un noccioleto. È sicuramente il leccio più vetusto dell’Etna: l’età stimata è di oltre 700 anni.
Nel 1982 il Corpo forestale dello Stato lo ha inserito nel patrimonio italiano dei monumenti verdi, forte di 22.000 alberi di notevole interesse, ed evidenziato tra i soli 150 di eccezionale valore storico o monumentale.

E’ “Sentiero natura” tra i piu facili, adatto per i bambini  e le famiglie e gruppi di escursionisti che non vogliono faticare troppo.

SENSO DELL’ITINERARIO: Si raggiunge da una mulattiera il cui ingresso si trova a 100 metri dalla stradella della forestale del sentiero. Nel percorso si incontra un paesaggio tipico della vegetazione dell’Etna e da una vegetazione agraria residuale di una agricoltura che un tempo si spingeva a queste altitudini. Per lo più caratterizzati da frutteti Mele gelate, Cola, e mele deliziose, ecc. pere, gelsi, e castagni. Tra la vegetazione spontanea riscontriamo la ginestra dei carbonai (spartium Jungeum), La ginestrail ginetrisno (genista spp.), la ginestra dell’Etna, e poi la rosa canina, rovi, Euphorbia,  tra la vegetazione arborea troviamo l’Ilice una quercia  sempreverde (quercus Ilex), la quercia caducifoglia la “Roverella” (Quercus pubescens), castagni, ecc. Il paesaggio si espande a ovest i crateri centrali , ancora fumanti, a est sul mare fino dall’abitato e alla costa con un panorama stupendo da Siracusa a Taormina, alla costa calabra. La passeggiata costeggia una antica casa di campagna tipica costruzione delle case contadine,L'Antica casa rurale con annessa la cantina risalente del secolo scorso, che si articola in tre ambienti, un riparo per gli animali annesso alla casa, un vano dove c’è un forno e la cucina ed pagliericcio per dormire posto su un piano rialzato costruito in legno. Annessa, ancora, c’è la cantina,segno che anche a questa altitudine si faceva il vino. Possiamo notare  ancora la tipica composizione dei manufatti: la vasca del “pesto” dove si schiacciava l’uva di solito con i piedi nudi, la vasca di fermentazione, posta piu in basso, e la vasca di raccoltà del mosto fermentato, una vasca più piccola “il Tino” da dove il mosto veniva trasferito nelle botti di legno.

PARTENZA DA: borgo di Caselle, nel Comune di Milo. Con la macchina si percorre lo sterrato per circa 1000 metri, fino ad arrivare ad una strada della forestale lastricata in pietra lavica. Si posteggia l’auto in uno slargo vicino.

Tempo di Percorrenza: Quota di partenza: Borgo Caselle 800 m s.l.m., Dislivello: 80 m., Lunghezza del percorso: 1,6 km, Tempo di percorrenza: 1 ora a piedi.

Difficoltà: facile

Dislivello: 80 metri

LUOGHI/SITI ED EVENTUALI EVENTI DELL’ITINERARIO:

1 Quota di partenza: Borgo Caselle (Comune di Milo) 800 m s.l.m.  si giunge con l’auto,  Dislivello: 80 m._tappa :alla strada lastricata della forestale, di può posteggiare.

2 Si percorre per circa 150 metri il lastricato lavico – e lo si lascia al primo sterrato a sinistra – tappa lo sterrato a 50 metri  si biforca e si prende a destra.

3 si percorre per circa 800 metri e si incontra sulla sinistra un’antica casetta rurale _tappa.

4 Si continua fino ad incontrare sulla destra una recinzione della forestale, siamo quasi vicini, si scende lo sterrato ripido e sconnesso per altri 100 metri e a destra si intravvede un sentiero. Si prende il sentiero e si sale Tappa.

5 si sale per circa 350 metri Tappa: fino ad incontrare l’Albero di Carrinu”, è la quercia che stiamo cercando, grande maestosa, bellissima.

Silvio Scuto

 

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La mission Sociale della HandMade

La   cooperativa agricola HandMade persegue un obiettivo sociale finalizzato al bene comune, dando lavoro e dignità ai propri soci, ma anche opportunità per tutta la Comunità dove opera.

Una parola grossa, che non è neanche tanto di moda, anzi suscita qualche diffidenza. Non è facile credere che possano esistere persone che dedichino del proprio tempo, energie, risorse, ecc. alla propria comunità. La cooperativa Handmade è costituita da un gruppo di persone che hanno deciso di unire le singole forze di Ciascuno socio, attraverso lo sforzo comune di superare le proprie differenze cogliendo tutto ciò che unisce di valore del gruppo. Nella considerazione che, il risultato finale prodotto dal gruppo sia più rilevante (per ampiezza, qualità, complessità, innovazione, valore) della somma dei singoli contributi che ciascun partecipante potrebbe produrre da solo.

Nel rispetto di ogni personalità, alcune persone, di norma le più estroverse, lavorano meglio in gruppo. Altre, più introverse (e spesso più capaci di offrire contributi originali), lavorano meglio da sole, e in gruppo rischiano di dare contributi limitati. Massimizzare i vantaggi di entrambe le modalità, alternando momenti collegiali e momenti individuali. 

Eppure, anche chi lavora meglio da solo difficilmente può ottenere risultati importanti nel più totale isolamento, e rifiutando permanentemente ogni confronto con la comunità professionale, il contesto sociale, il mercato, il pubblico, la critica… e senza mentori e maestri, senza allievi, senza criteri di qualità condivisi. Quindi, in realtà, anche chi lavora sempre da solo ha attorno a sé un sacco di presenze con cui deve imparare a dialogare.

Ci sono lavori che strutturalmente possono essere fatti solo da più individui. In questi casi parliamo, più che di un gruppo, di una squadra: un insieme di persone, ciascuna delle quali ha un ruolo preciso, fondato su competenze specifiche e integrato con tutti gli altri. 

Quello che ne verrà fuori sarà la dimostrazione che nella condivisione di intenti, nella partecipazione di Tutti, nascerà una umanità nuova, espressione di questa capacità di lavorare insieme.

Ed è quando si assumerà tale consapevolezza che si scoprirà di avere una nuova identità creativa e creatrice, all’interno della cooperativa e  verso tutta la Comunità.  E lo disse “Qualcuno” circa 2000 anni fa…!!

 

Anche altre attività sono promosse, sostenute e incentivate dalla Handmade, come quelle delle lezioni di chitarra gratuite ai bambini, un modo per condividere saperi che possono portare alla comunità un contributo di crescita, ma anche un modo di tramandare un sapere oltre il nostro tempo di permanenza in questa terra, dovere di Ciascuno come cristiani e come Persone che si sentono parte di una comunità.

Con lo stesso spirito abbiamo incentivato anche il rilancio di attività artigianali come la costruzione di cestini  realizzati con le tecniche antiche, utilizzando il materiale che la natura offre. Il salice bianco che cresce spontaneo in luoghi umidi oppure i con i virgulti degli olivi selvatici o con i piccoli getti dell’Olmo.

Anche i piccoli sgabelli realizzati con i furrizzi (ferula), realizzati con la Ferula una pianta che cresce spontanea in queste montagne nebroidee.

Un sapere che rischia di essere perduto e che invece la cooperativa vuole tramandare attraverso artigiani lungimiranti e generosi, artigiani desiderosi di trasmettere questa arte ai giovani anche per poterne fare un lavoro di artigiano.  

Ci vuole uno spirito nuovo da parte di Tutti per poter credere ad un futuro migliore.  La cooperativa si impegna a promuovere e diffondere i saperi antichi.

Allo stesso Modo artigiane aderenti alla nostra cooperativa offrono ai turisti, ma anche ai giovani dei Nebrodi, la possibilità di imparare a “fare”, e abbiamo istituito dei corsi come una scuola di cucito di abiti medievali, o anche la scuola di ceramica.

L’esperienza delle artigiane della Handmade vanta una lunga esperienza, che ha consentito di potere realizzare una mostra di arte medievale che possiamo trovare al “Medio Expo” in Montalbano Elicona nei pressi di Palazzo Todaro. Un luogo dove le sapienti mani di Katia Foti e di suo marito Vincenzo Scaffidi, hanno consentito di potere realizzare una raccolta di pezzi unici  che raccontano le storia, i costumi ed anche un fare di un tempo risalente al periodo medievale.

E allora troviamo oltre i 100 costumi medievali utilizzati per la grande sfilata  medievale “Il Corteo Storico”  che si tiene a metà agosto di ogni anno in Montalbano Elicona.

Troviamo i colori naturali estratti dalle piante spontanee del territorio dei Nebrodi e cosi come venivano realizzati,  troviamo attrezzi per la filatura, attrezzi di laboratorio per la lavorazione delle pelli e delle armature, ecc. e tanto altro ancora …

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Corso sulle Piante Mangerecce a Montalbano Elicona

Ognuno di noi è desideroso di conoscere le piante Mangerecce nel Territorio di Montalbano Elicona (Me), di conoscerne le proprietà e le loro ricette in Cucina.

Partecipiamo volentieri al Corso promosso da Alice Pantano e condotto dal Dott. Fabio Luchino, esperto sulle piante eduli e componente attivo della’Associazione delle piante Siciliane spontanee:

Il Corso si terrà presso i locali di Via Principe Umberto n. 13 presso l’AgriRistoArte “Il Ritrovo dei Re” in Montalbano Elicona Sabato 14 aprile 2018 alle ore 16.00 e Domenica.